per uomini e donne senza tempo!!!
Rimandare è un verbo che molti, uomini e donne, usano costantemente. Rimandare le cose da fare, rimandare i pagamenti, rimandare gli appuntamenti... perchè affannarsi oggi se si può fare domani?
Ma questo domani, diventerà dopodomani e poi dopodomani ancora e il risultato sarà che non si farà mai niente. Atteggiamento sbagliato, perché se al momento sembra la soluzione migliore, il “ci penserò domani” può diventare un vero e proprio buco nero nel quale impegni, scadenze, problemi si affolleranno sempre di più fino ad essere ingestibili.
Se si ha un po’ di spirito organizzativo, se si ha un po’ di spirito di sacrificio, se si ha la capacità di prevedere quali saranno i problemi cui si va incontro continuando a procrastinare tutto, il fare oggi quello che potresti fare domani, può diventare una regola di vita molto saggia che facilita la vita.
I vecchi una volta dicevano “cosa fatta capo ha”, cioè fai una cosa subito così poi non ci pensi più. Già perché il brutto dell’abitudine di rimandare a domani, sta proprio nel fatto che le cose non scompaiono magicamente solo perché al momento non ci si pensa, restano lì, si accumulano, si ingigantiscono , si espandono e al momento della scadenza, di qualsiasi scadenza, escono fuori e non si possono più arginare, né rimandare ulteriormente.
Fare oggi, significa evitarsi noie domani.
Se abbiamo ad esempio una bolletta da pagare, è meglio farlo subito, perché se si rimanda, il debito cresce con gli interessi di mora e quindi il costo della bolletta decuplica in poco tempo mettendoci sempre più in difficoltà.
Così come è meglio provvedere oggi a chiedere una rateizzazione di un debito, invece di aspettare che arrivi la lettera di una società di recupero crediti. E’ anche più saggio evitare di rimandare appuntamenti con persone che sappiamo già essere noiose , perché quelle continueranno ad insistere e prima o poi ci toccherà comunque vederle, quindi meglio togliersi il dente e non pensarci più.
E’ indubbiamente un metodo difficile , soprattutto per chi non ha l’organizzazione nel sangue o, peggio, per chi è stato abituato a vivere alla giornata, ma i vantaggi del prevenire sono sicuramente più alti di quelli del curare.