per uomini e donne senza tempo!!!
Oggi tutti sono senza tempo, senza alcuna distinzione di sesso.
Gli uomini non hanno tempo perché sono spesso impegnati in lavori che rubano le ore, perché altrettanto spesso devono magari viaggiare, perché se fanno l’architetto, il medico, l’avvocato, cioè se hanno una professione autonoma, devono stare dietro a tutto, controllare tutto, dirigere tutto. E le donne? Uguale, preciso, identico.
Il tempo è un tiranno al quale si deve sottostare che lo si voglia o no. Basti pensare alla giovinezza che scappa senza che neppure ce ne accorgiamo, oppure ai figli che ormai vanno in discoteca e noi li pensiamo ancora interessati alle figurine o alle bambole, o ancora alla professione che diventa , per forza, il nostro maggior punto di interesse tanto da annullare, talvolta, tutto quello che ci sta intorno.
La libertà di fermarsi a guardare un tramonto, di leggere un libro, di sedersi ad ascoltare un disco che ci piace, di assaporare un dolce, invece di ingollarlo, di ascoltare il rumore della pioggia sui vetri o lo scoppiettare del fuoco nel camino, non c’è più. Tutti corrono, si affannano, litigano, sono intolleranti, sgarbati e poco attenti agli altri. Tutti sono presi da sé stessi e non vedono neppure più chi hanno vicino. Si corre per prendere la metropolitana, si corre per andare al lavoro, si corre per arrivare prima degli altri, si corre in auto, in moto, persino in bicicletta.
Quante volte vediamo persone che, in bici, vanno contromano sul marciapiede, in fischiandosene dell’incolumità di chi sul marciapiede ha diritto di starci perché fa il pedone, solo perché hanno talmente fretta che non riescono a percorrere la via nel senso giusto di marcia (e soprattutto sulla strada)? Quante volte ci passano di fianco auto che corrono a tutta velocità, anche in città, suonando il clacson a più non posso? Quante volte vediamo motorini sfrecciare come saette, passando a destra e sinistra delle auto pur di sorpassarle? Chi abita nelle grandi città lo sa perfettamente: sempre. Il tempo, o meglio la sua mancanza, è un vampiro che ci succhia le ore, è un veleno che beviamo tutti i giorni, è un’amante cui non si può mai dire di no, è un dittatore che governa ogni istante della nostra vita. Siamo ormai diventati tutti schiavi dell’orologio, questo magnifico, perfetto strumento che ci ricorda inesorabilmente e costantemente i nostri impegni, i nostri doveri e il fatto che sia gli uomini che le donne sono purtroppo diventati esseri senza tempo, con tutto quel che ne consegue.