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per uomini e donne senza tempo!!!

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Tempo da dedicare ai figli ...

Un figlio? Può essere una disperazione. Magari ha tre anni, è vivacissimo, e la sua frase preferita è “mamma, se non ti rispondo non significa che non ho sentito”… spiazzante vero?

Come se ne esce di fronte a un cosino alto mezzo metro che risponde così quando lo si sgrida perché sembra che non ci abbia dato retta? O quando nel passeggino insieme alla nonna, entrando nell’ascensore il passeggino si incastra tra le porte e lui urlando a più non posso continua a ripetere “qualcuno aiuti la nonna!!!”?

Non si è messo a piangere, non si è spaventato, si è preoccupato di sua nonna (dandole, con molta probabilità, segretamente dell’imbecille che non sapeva neppure far entrare un passeggino in ascensore). Un piccolo mostro ? No, un bambino normale, figlio , oltre che dei propri genitori, dei nostri tempi. E se purtroppo abbiamo poco tempo da dedicargli perché c’è il lavoro, perchè abbiamo deciso che avremmo continuato a fare la manager anche dopo la sua nascita e quando decidiamo di fare una cosa è quella, la contropartita è che ci stiamo perdendo alcuni dei i momenti più belli di nostro figlio.

dedicare-tempo-ai-figli.jpg

Quindi quando se ne esce con le battute tipo quelle di cui sopra, ci si rende conto che probabilmente ne dice in continuazione, ma noi le perdiamo perché non siamo lì a sentirle. Si potrebbe mettere un registratore in tasca alla nonna (che lo tiene mentre noi siamo al lavoro) per risentire, alla sera, quello che ha detto durante il giorno, ma probabilmente ce lo impedirebbe (soprattutto se la nonna è contraria alle donne che hanno figli e lavorano).

Perciò ci sentiamo un po’ marziane: dividiamo la nostra mente in compatimenti stagni: quando siamo al lavoro ci comportiamo da capo, quando siamo a casa ci comportiamo da mamma, ma è molto più faticoso essere la seconda, soprattutto se si guardano quegli occhioni così intelligenti che sembrano capire tutto, ma che ti accusano di non esserci, che fanno leva sui tuoi sensi di colpa – i bambini sono abilissimi nel farti sentire una made inadeguata, facilmente fanno di nascosto dei corsi apposta ai quali li portano le nonne – per farti dire sempre di sì anche quando sai che dovresti dire no. Sicuramente il nostro lavoro ci piace , ci fa sentire importanti e soddisfatte, ci fa sentire autonome, ma il compromesso che stiamo accettando – non avere tutto il tempo che vorremmo da dedicare a nostro figlio – può pesare parecchio.

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